Il luogo di lavoro 4G

Per la prima volta nella storia, la popolazione attiva è composta da lavoratori appartenenti a quattro generazioni diverse: i baby boomer, la generazione X, la generazione Y e la generazione Z. Le aziende si trovano quindi di fronte a un mix generazionale con diversi stili di lavoro.

Lo studio "4G Workplace", condotto da Coleman Parkes Research e commissionato da Ricoh Europe, rivela come le aziende si stiano sforzando per soddisfare le esigenze delle quattro generazioni. Più della metà degli intervistati (il 52 %) ha dichiarato che le aziende in cui lavorano non riescono ad andare incontro alle necessità di un organico multi-generazionale.

Nel sondaggio condotto nel mese di luglio 2015 sono stati intervistati 3.352 soggetti operanti in otto settori verticali, tra cui istruzione, settore legale, servizi pubblici/energia, sanità, pubblica amministrazione, retail, industria manifatturiera e servizi finanziari. Gli intervistati provenivano da Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Paesi scandinavi (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Svizzera, Russia, Medio Oriente, Turchia e Sudafrica.

Articoli collegati

Nuove aspettative per un nuovo ambiente aziendale

La Generazione Z ha maggiori aspettative in merito al luogo di lavoro rispetto alle generazioni precedenti, ma è anche più facilmente soggetta a frustrazione. A parte lo stipendio, ciò che la Generazione Z cerca principalmente in un'azienda è l'equilibrio tra vita e lavoro (48 percento), la possibilità di lavorare con persone di valore (47 percento), orari di lavoro flessibili, possibilità di carriera e sicurezza del lavoro (tutti al 42 percento). Le generazioni precedenti, oltre ad avere meno aspettative, avevano anche priorità diverse, soprattutto la sicurezza del lavoro per i nati negli anni del baby boom e l'equilibrio tra vita e lavoro per la Generazione X e i Millenial.

Perché la diversità sul luogo di lavoro è un fattore positivo?

A differenza delle aziende, che faticano a soddisfare le esigenze delle diverse generazioni, i lavoratori riescono ad accettare la diversità generazionale in ambito lavorativo. Quasi nove lavoratori su dieci (l'88%) ritengono che un organico costituito da persone di età diversa sia una risorsa per l'azienda.

X

Inserisci i tuoi dati per scaricare il white paper