Il CIO del cambiamento

Una ricerca commissionata da Ricoh evidenzia come la tecnologia si stia evolvendo più velocemente dei processi interni che la supportano e come oltre un terzo dei dirigenti tema che la propria organizzazione perda margini competitivi non riuscendo a stare al passo con l'innovazione.

Con il recente studio commissionato a Coleman Parkes, Ricoh ha voluto determinare quanto le organizzazioni siano pronte per il futuro, chiedendosi tra l'altro quanto siano preparati i CIO a guidarne il cambiamento. E quanto potere abbiano per assicurare che la loro organizzazione risponda in maniera soddisfacente alle sfide del futuro senza perdere in competitività.

Lo studio è stato condotto nei mesi di maggio e giugno 2013 da Coleman Parkes Research. L'indagine online ha riguardato 735 dirigenti nelle aree business e IT, suddivisi in 8 settori verticali (istruzione, legale, energia elettrica e utilities, sanità, settore pubblico, commercio al dettaglio, produzione, servizi finanziari) e provenienti da Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Scandinavia (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Svizzera e Russia.

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